• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/00924-A/029    in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 recante Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/00924-A/029presentato daLUCCHINI Elenatesto diGiovedì 2 agosto 2018, seduta n. 37

   La Camera,
   in sede di esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87 recante Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese;
   valutate le norme recate dall'articolo 5 del provvedimento e tese a contrastare i fenomeni di delocalizzazione «selvaggia»;
   ritenuto tuttavia che la norma non chiarisce in maniera inequivocabile l'impatto sui casi di delocalizzazione rispetto a quelli di internazionalizzazione;
   considerato, altresì, che l'articolo 7 del provvedimento prevede il recupero del beneficio dell'iperammortamento nelle ipotesi in cui i beni acquistati con l'agevolazione siano delocalizzati all'estero;
   preso atto che per «delocalizzazione» la stessa disposizione normativa intende, non solo la cessione a titolo oneroso dei beni a soggetti terzi residenti all'estero, ma anche la loro destinazione a strutture produttive estere appartenenti alla stessa impresa che li ha acquistati fruendo del beneficio fiscale;
   tale circostanza penalizza fortemente le imprese italiane che operano con strutture produttive situate all'estero, quali i cantieri edili, per le quali l'utilizzo dei beni all'estero è dettato unicamente da esigenze produttive ed all'ordinario svolgimento dell'attività d'impresa, senza alcun obiettivo di indebita fruizione dell'agevolazione fiscale o, comunque, di smobilizzo definitivo dei beni agevolati attraverso la loro cessione a soggetti terzi, estranei al processo produttivo;
   sarebbe pertanto opportuno, al fine di non penalizzare le imprese italiane che operano mediante strutture estere, quali le imprese edili che ottengono commesse e aprono cantieri all'estero, producendo comunque ricchezza e occupazione in Italia, di escluderle dalla decadenza del beneficio se utilizzano i beni acquistati temporaneamente anche all'estero, come ad esempio gru, macchine operatrici, strumenti di misurazione, strumentazione tecnica mobile, tecnologicamente avanzati,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di chiarire, con atti di propria competenza, che le disposizioni recate dal comma 2 dell'articolo 7 del provvedimento non trovano applicazione per i casi in cui i beni agevolati siano per loro stessa natura destinati all'utilizzo in più sedi produttive e che, pertanto, possano essere oggetto di temporaneo utilizzo anche fuori dal territorio dello Stato.
9/924-A/29. Lucchini, Andreuzza, Bazzaro, Binelli, Colla, Dara, Patassini, Pettazzi, Piastra, Murelli, Bubisutti, Caffaratto, Caparvi, Legnaioli, Eva Lorenzoni, Moschioni, Gusmeroli, Cavandoli, Covolo, Ferrari, Gerardi, Alessandro Pagano, Paternoster, Tarantino.