• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00056    il Ministero della salute, con decreto emanato il 6 giugno 2017, recante «Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria per l'impiego prima della semina o trapianto...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00056presentato daCILLIS Lucianotesto presentato Martedì 17 luglio 2018 modificato Venerdì 20 luglio 2018, seduta n. 31

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, il Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, per sapere – premesso che:
   il Ministero della salute, con decreto emanato il 6 giugno 2017, recante «Autorizzazione in deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria per l'impiego prima della semina o trapianto sulle colture fragola, fiori recisi, lattughe, insalate ed erbe fresche e pomodoro, per il controllo dei parassiti del suolo, ai sensi dell'articolo 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, del prodotto fitosanitario TRIPICRIN 2017, contenente la sostanza attiva Cloropicrina», ha autorizzato, conformemente a quanto dispone la normativa unionale, l'immissione in commercio, per un periodo di 120 giorni, del prodotto fitosanitario Tripicrin 2017 a base della sostanza attiva cloropicrina, per l'impiego prima della semina o trapianto, contro i parassiti del suolo per le colture fragola vivai, fragola produzione, fiori recisi, lattughe, insalate ed erbe fresche e pomodoro;
   il suddetto decreto riporta in allegato un'etichetta comprensiva delle indicazioni circa la composizione del prodotto e le sue condizioni di utilizzo e stabilisce i periodi di impiego come di seguito: «A partire dalla data del presente decreto e per 120 giorni per l'impiego su lattughe, insalate ed erbe fresche, fiori recisi e fragola in produzione. Dal 1o agosto 2017 al 28 novembre 2017 per l'impiego su fragola in vivai. Dal 1o luglio 2017 al 28 ottobre 2017 per l'impiego su pomodoro»;
   a quanto si evince da un articolo pubblicato in data 16 luglio 2018 dalla testata on-line Corriere Ortofrutticolo.it, il coordinatore del Comitato di prodotto fragola istituito presso il Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Francesco Nicodemo, ha affermato che: «La fragolicoltura italiana – dopo gli altissimi livelli di specializzazione raggiunti negli ultimi decenni – rischia il collasso se il Ministero della salute non concederà, senza ulteriori indugi, nei prossimi giorni, la deroga per gli usi eccezionali consentiti della cloropicrina, principio attivo essenziale per assicurare i livelli produttivi necessari per poter lealmente competere con gli altri Paesi europei produttori di fragole che hanno invece già dato il via libera, come ogni anno, all'impiego della stessa. Al momento, inoltre, non esiste una molecola alternativa che possa sostituire la cloropicrina»;
   come noto, infatti, altri Stati membri, tra cui la Spagna, hanno già ottenuto il via libera all'impiego del principio attivo in parola e quindi potranno continuare a produrre assicurando quantitativi tali da garantire il controllo totale dei prezzi con irreversibile pregiudizio per i fragolicoltori italiani considerate le risorse lavorative impiegate in oltre 4000 mila ettari coltivati nel nostro Paese, con la maggior produzione concentrata nel Meridione, dove Basilicata e Campania, sono rispettivamente il primo e il secondo produttore –:
   se non ritengano di dover assumere con urgenza le iniziative di competenza per autorizzare l'utilizzo in deroga di fitosanitari a base di cloropicrina, disciplinandone la composizione e le condizioni di utilizzo, al fine di consentire ai produttori nazionali di competere con successo nei mercati europei dell'ortofrutta nei quali è già ammesso l'utilizzo di tali prodotti.
(2-00056) «Cillis, Parentela, Cadeddu, Cassese, Cimino, Cunial, Del Sesto, Gagnarli, Gallinella, L'Abbate, Lombardo, Maglione, Alberto Manca, Maraia, Marzana, Pignatone, Sabrina De Carlo, De Giorgi, De Girolamo, De Lorenzis, De Lorenzo, De Toma, Del Grosso, Del Monaco, Di Lauro, Di Sarno, Di Stasio, D'Incà, Donno, Dori, D'Orso, D'Uva, Ehm, Emiliozzi, Ermellino, Faro, Ficara, Flati, Forciniti».