• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00274 PUCCIARELLI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che: l'articolo 1, commi 909-928, della legge 27...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00274 presentata da STEFANIA PUCCIARELLI
martedì 26 giugno 2018, seduta n.014

PUCCIARELLI - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali e dell'economia e delle finanze - Premesso che:

l'articolo 1, commi 909-928, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio per il 2018), prevede, a decorrere dal 1° gennaio 2019, l'introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti o stabiliti nel territorio dello Stato;

la stessa legge ha previsto l'avvio anticipato, a partire dal 1° luglio 2018, della fattura elettronica fra privati relativamente agli operatori del settore dei subappalti con la pubblica amministrazione e alla filiera dei carburanti per motori;

le numerose e complesse implicazioni che derivano dall'applicazione della legge, unite allo stato della rete italiana dei punti di vendita, estremamente diversificata e frammentata, rischiano di avere un negativo impatto sulla competitività delle imprese che gestiscono gli impianti di rifornimento carburanti;

oltretutto, con l'approssimarsi dell'inizio dell'obbligatorietà, si assiste al proliferare di soggetti che vedono nell'obbligo di fatturazione elettronica fra privati una vera possibilità di business, offrendo servizi al mercato con livelli di onerosità assolutamente ingiustificati;

i costi che i gestori dei rifornimenti di carburante sosterrebbero per l'emissione della fattura, di cui sarebbero incaricate banche e delle società di intermediazione bancaria, risulterebbe di 0,50 euro, costo assolutamente spropositato rispetto al ricavo a litro di carburante erogato;

con il provvedimento del 30 aprile 2018 l'Agenzia delle entrate si è impegnata a mettere a disposizione degli operatori entro il 1° luglio 2018 una serie di servizi per rendere agevole, efficiente e poco onerosa la fase di predisposizione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche. Al momento però tali servizi non sono ancora disponibili e sarà necessaria una fase transitoria prima che tutti gli operatori possano usufruirne compiutamente;

il mercato della distribuzione di carburanti ha un ruolo strategico per l'economia del nostro Paese: vale circa 45 miliardi di euro all'anno di fatturato complessivo ed impiega circa 80.000 lavoratori fra titolari, collaboratori e dipendenti, occupati presso oltre 22.000 impianti nella rete ordinaria e circa 450 aree di servizio,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo non ritengano urgente adottare i necessari atti normativi al fine di prevedere un congruo periodo transitorio in favore dei gestori di carburante per autotrazione, ai fini dell'adeguamento agli obblighi di fatturazione elettronica, prorogando il termine fissato dall'articolo 1, comma 917, della legge n. 205 del 2017, o almeno prevedendo la possibilità di adesione su base volontaria al nuovo metodo di fatturazione fino al 31 gennaio 2019.

(4-00274)