• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/00206 LAFORGIA, GRASSO, DE PETRIS, ERRANI - Al Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che: la Melegatti SpA è un'azienda dolciaria italiana con...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00206 presentata da FRANCESCO LAFORGIA
martedì 12 giugno 2018, seduta n.010

LAFORGIA, GRASSO, DE PETRIS, ERRANI - Al Ministro dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

la Melegatti SpA è un'azienda dolciaria italiana con sede a San Giovanni Lupatoto (Verona) specializzata nella produzione del pandoro, dolce ideato dal fondatore dell'azienda Domenico Melegatti;

il 14 ottobre 1894 il Ministero dell'agricoltura, industria e commercio del Regno d'Italia assegnò a Domenico Melegatti il brevetto per la produzione del pandoro;

nell'ottobre 2017 l'azienda ha chiuso e i dipendenti sono stati posti in cassa integrazione;

nel novembre 2017, grazie ad una cospicua immissione di liquidità del fondo maltese Abalone, l'azienda ha ripreso a produrre i suoi dolci per il periodo natalizio e i lavoratori hanno potuto ricevere gli stipendi non percepiti nei mesi precedenti;

nonostante una campagna pubblicitaria per invitare all'acquisto dei prodotti Melegatti al fine di salvare il posto di lavoro dei dipendenti, il 12 dicembre la proprietà ha fermato la produzione e ha messo il personale in cassa integrazione;

un'azienda italiana che opera nel settore della torrefazione del caffè, il gruppo Hausbrandt Trieste 1892, ha espresso la volontà di acquisire la proprietà dell'azienda, poi non concretizzatasi;

il 29 maggio 2018, il tribunale di Verona, dopo 124 anni di attività della Melegatti SpA ha dichiarato il fallimento della storica società e della controllata Nuova Marelli, a causa di debiti pregressi di circa 50 milioni di euro;

i lavoratori dell'azienda, lo stesso giorno della pronuncia, avevano lanciato un appello chiedendo di separare il giudizio sulle responsabilità degli amministratori dalle strade di concordato che avrebbero potuto dare un futuro alla Melegatti. Il fondo americano D.E. Shaw & c. ha infatti presentato un piano di salvataggio e la previsione di un investimento di 20 milioni di euro;

è stata dunque dichiarata inammissibile la procedura di concordato promossa da Melegatti, soluzione che avrebbe potuto salvaguardare salvare il marchio e i dipendenti;

considerato che:

i dipendenti dell'azienda, tra diretti e lavoratori stagionali, sono 350;

nonostante il fallimento, alcuni lavoratori sono entrati ugualmente nello stabilimento per prendersi cura del "lievito madre", uno degli ingredienti fondamentali per il prodotto core business dell'azienda, il pandoro, prodotto dal 1894;

il pandoro Melegatti ha il vanto di essere un prodotto assolutamente originale, simbolo di una storica tradizione italiana, un vanto del made in Italy,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga opportuno convocare urgentemente, nelle sedi appropriate, le parti interessate, per assumere i provvedimenti opportuni al fine di salvaguardare l'occupazione dei lavoratori della Melegatti SpA;

se non ritenga di porre in essere tutte le iniziative di competenza necessarie affinché si eviti la definitiva chiusura della storica azienda.

(4-00206)