• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/00583-A/003    premesso che:     con decreto ministeriale del 7 agosto 2015 Livorno è stata riconosciuta come area di crisi industriale complessa, con una fortissima percentuale di...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/00583-A/003presentato daDONZELLI Giovannitesto diGiovedì 14 giugno 2018, seduta n. 15

   La Camera,
   premesso che:
    con decreto ministeriale del 7 agosto 2015 Livorno è stata riconosciuta come area di crisi industriale complessa, con una fortissima percentuale di cittadini disoccupati;
    nel porto di Livorno vi è una tra le più importanti infrastrutture italiane per la riparazione navale, in quanto vi è presente un bacino di carenaggio in muratura lungo;
    lo shipping internazionale ha aumentato enormemente il mercato delle riparazioni navali in funzione della lenta ripresa economica che spinge a diminuire i livelli della demolizione e ad aumentare il numero delle navi più vecchie in circolo, le quali saranno soggette a controlli ordinari più frequenti e a trasformazioni per dotarsi di tecnologie di rispetto ambientale adeguate ai nuovi standard;
    il numero dei bacini disponibili a livello mondiale è limitato ad appena centosessanta cantieri che avrebbero i bacini di carenaggio in grado di gestire navi di capacità superiore alle Panamax, vale a dire con una grandezza superiore ai 294 metri;
    il bacino di carenaggio in muratura di Livorno potrebbe accogliere le grandi navi che circolano nel Mediterraneo, permettendo quindi a Livorno di diventare un porto strategico d'approdo, punto di riferimento per molti armatori;
    il predetto bacino in muratura è necessario alla sicurezza del terminal OLT di rigassificazione posizionato a largo delle coste livornesi;
    il 26 marzo 2015 è stato emesso dall'Autorità portuale un bando di gara comprendente sia il bacino in muratura sia il bacino galleggiante;
    nell'agosto del 2015, tuttavia, il bando è stato sospeso a causa del sequestro penale seguito a un grave incidente che ha causato il decesso di un lavoratore mentre era in corso una riparazione navale all'interno del bacino galleggiante, e, pertanto, si trova ancora nella fase iniziale in cui non sono state aperte le offerte delle società che si sono presentate,

impegna il Governo:

   ad assumere le opportune iniziative, per quanto di competenza, affinché possa essere ripresa la procedura di gara di cui in premessa, al fine di affidare nel più breve tempo possibile tali infrastrutture strategiche per l'economia marittima italiana;
   ad adottare gli opportuni provvedimenti volti a sostenere lo sviluppo del porto di Livorno.
9/583-A/3. Donzelli, Deidda, Zucconi.