• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00042 (5-00042)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-00042presentato daGALLO Luigitesto diGiovedì 14 giugno 2018, seduta n. 15

   GALLO, BRUNO, DE GIROLAMO, GIORDANO, DI LAURO e PROVENZA. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   in occasione del primo turno delle elezioni amministrative del comune di Torre del Greco, tenutesi il 10 giugno 2016, alcuni organi di informazione hanno riportato notizie di brogli elettorali, che potrebbero aver condizionato, anche in maniera significativa, il risultato elettorale;

   ciò è particolarmente evidente anche alla luce dei risultati dei diversi candidati alla carica di sindaco, e in particolare dei due candidati che hanno ottenuto i voti necessari per il seguente turno di ballottaggio: secondo i dati pubblicati sul sito del Ministero dell'interno, sul totale di 41.779 voti espressi, il candidato sindaco Palomba Giovanni avrebbe ottenuto 14.135 preferenze mentre il candidato sindaco Luigi Mele ne avrebbe ottenuto 6.163; il candidato Luigi Sanguigno invece, arrivato terzo per numero di voti, si è fermato a 5.785 preferenze, vale a dire meno di 400 voti di scarto da Mele;

   viste le numerose denunce di brogli, che sono state fatte anche a mezzo di organi di informazione, vi è dunque il fondato dubbio che il risultato elettorale possa esser stato manipolato, anche con riguardo ai soggetti che avrebbero diritto a disputare il turno di ballottaggio che si terrà il 24 giugno 2018;

   in particolare un video-denuncia di fanpage.it mostra chiaramente gravissimi casi di corruzione elettorale in cambio di denaro nei pressi delle sezioni elettorali di Torre del Greco che potrebbero anche configurarsi come casi di scambio elettorale politico-mafioso;

   inoltre, la gestione del comune di Torre del Greco è stata interessata negli ultimi 10 mesi dall'amministrazione straordinaria di un commissario prefettizio a seguito di dimissioni del sindaco Ciro Borriello, arrestato nell'ambito di un'indagine su presunti «fondi neri» in cambio di favori ad una ditta impegnata nella raccolta dei rifiuti; la relazione conclusiva del commissario ha evidenziato numerose criticità che interessano il comune, in particolar modo la gestione dei rifiuti, settore che, come è noto, risulta essere uno tra i più esposti agli interessi della criminalità organizzata;

   quanto sopra descritto non fa altro che aggiungere ulteriori elementi di criticità ad un quadro già desolante fatto di possibili brogli elettorali che puntualmente sono denunciati in tutta Italia da associazioni, cittadini e stampa ad ogni tornata elettorale, con grave pregiudizio per il buon funzionamento della democrazia e delle istituzioni repubblicane –:

   di quali elementi disponga il Governo sull'eventuale condizionamento del voto nelle elezioni amministrative del 10 giugno 2018, tenutesi a Torre del Greco e se non intenda, per quanto di competenza promuovere ogni iniziativa volta a garantire il regolare svolgimento delle elezioni comunali nella giornata del 24 giugno 2018, onde evitare eventuali manomissioni del voto;

   se non intenda, assumere iniziative, per quanto di competenza, anche normative, volte ad assicurare una maggiore presenza delle forze dell'ordine nei pressi dei seggi elettorali durante le operazioni di voto e di scrutinio, al fine di ostacolare la compravendita di voti o altre forme di condizionamento;

   se e quali iniziative intenda intraprendere, anche di tipo normativo, per modificare l'attuale sistema di voto e scrutinio, al fine di rendere le procedure elettorali più trasparenti, onde evitare pericoli di manomissioni o condizionamenti.
(5-00042)