• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00015 (3-00015)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00015presentato daFERRAIOLI Marziatesto diMercoledì 13 giugno 2018, seduta n. 14

   FERRAIOLI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro per il sud, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   la regione Campania ha approvato un piano di sviluppo strategico di zona economica speciale (Zes) che secondo l'interrogante non può non definirsi irrazionale;

   la delibera di giunta del 28 marzo 2018 riconosce il beneficio della defiscalizzazione alle aree campane più sviluppate (quelle includenti: i porti di Napoli, di Salerno, di Castellammare di Stabia e le relative aree retro portuali; gli aeroporti di Napoli e di Salerno; gli interporti «Sud Europa» (di Marcianise-Maddaloni) e «Campano» (di Nola); gli agglomerati industriali di Acerra, Arzano-Casoria-Frattamaggiore, Caivano, Torre Annunziata-Castellammare, Marcianise, Marigliano-Nola, Pomigliano, Salerno, Fisciano-Mercato San Severino, Battipaglia, Aversa Nord (Teverola, Carinaro, Gricignano), Ponte Valentino, Valle Ufita, Pianodardine e Calaggio; le aree industriali e logistiche di Napoli est, Bagnoli, Nocera, Sarno, Castel San Giorgio e Contrada Olivola), ma, improvvidamente, depriva del suddetto beneficio proprio le aree economicamente più svantaggiate, che insistono nella parte sud della provincia di Salerno;

   si tratta di zone (il Vallo di Diano, il Cilento e il Golfo di Policastro) che necessitano di infrastrutture indispensabili a colmare una distanza che rende difficile il pieno svolgimento delle attività commerciali e imprenditoriali, anche in ragione della vetustà e della impraticabilità dei collegamenti ferroviari e stradali;

   il sostegno alle potenzialità di quelle terre (agroalimentari, artigianali, culturali, turistiche) sarà concesso, a dire del presidente della regione Campania, con altre modalità di intervento e con investimenti rientranti nella strategia delle Aree interne;

   si persiste ancora in intolleranti rinvii e si segue ancora la vecchia pista dell’«abbandono» che queste medesime terre hanno, nella storia, sistematicamente subito;

   in attesa di nuove infrastrutture, gli sgravi fiscali darebbero forza ad un contesto economico e imprenditoriale ricco solo di potenzialità represse –:

   se il Governo sia a conoscenza della sopra citata delibera della giunta della regione Campania, quali iniziative di competenza intenda assumere al riguardo e se si intenda richiedere, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 25 gennaio 2018, integrazioni o modifiche al piano di sviluppo strategico in questione.
(3-00015)