• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00003 BONFRISCO, ARRIGONI, IWOBI, PIROVANO, Pietro PISANI, PUCCIARELLI, FUSCO, BAGNAI, PAZZAGLINI - Al Ministro dell'interno - Premesso che: da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00003 presentata da ANNA BONFRISCO
venerdì 23 marzo 2018, seduta n.001

BONFRISCO, ARRIGONI, IWOBI, PIROVANO, Pietro PISANI, PUCCIARELLI, FUSCO, BAGNAI, PAZZAGLINI - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa, in concomitanza dell'anniversario del rapimento di Aldo Moro, il centro sociale CPA, ubicato nello stabile occupato di via Villemagna a Firenze, ha ospitato come relatrice la brigatista rossa Barbara Balzerani, mai pentita e da sempre autoproclamata prigioniero politico;

in questa occasione, la Balzerani ha affermato testualmente: "C'è una figura, la vittima, che è diventata un mestiere, questa figura stramba per cui la vittima ha il monopolio della parola. Io non dico che non abbiano diritto a dire la loro, figurioamoci. Ma non ce l'hai solo te il diritto, non è che la storia la puoi fare solo te";

a seguito di quanto accaduto, la procura di Firenze ha aperto un fascicolo conoscitivo con relazione informativa redatta dalla Digos sull'evento. Sempre in relazione al fatto, Lorenzo Conti, figlio del sindaco di Firenze Lando Conti, ucciso dalle Br nel 1986, ha presentato un esposto presso la Procura della Repubblica nei confronti della Balzerani per diffamazione, vilipendio e oltraggio alla memoria nei confronti di tutti i familiari delle vittime del terrorismo;

il centro popolare autogestito di via Villamagna occupa abusivamente una struttura di proprietà comunale da circa un decennio, un'occupazione che rappresenta un contrasto evidente con il tentativo di reperire e recuperare strutture pubbliche in favore di coloro che ne facciano richiesta nei termini di legge;

è importante che lo Stato e le istituzioni tutte siano sempre garanti della legalità e onorino la memoria delle vittime del terrorismo,

si chiede di sapere:

quali provvedimenti di competenza il Ministro in indirizzo intenda adottare per evitare che si possano organizzare incontri pubblici dando spazio ai terroristi non pentiti per raccontare in modo apologetico una delle pagine più buie della nostra Repubblica, per giunta infamando la memoria delle vittime;

se non ritenga opportuno intervenire per sgombrare e restituire alle comunità cittadine i beni immobili occupati abusivamente con fini di propaganda politica e ideologica antagonista.

(4-00003)